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10 errori commessi da chi importa per la prima volta
Autore: [Nome]
Creare il proprio prodotto è entusiasmante, ma la maggior parte delle sorprese costose può essere evitata. Ecco gli errori più comuni che riscontriamo tra i nuovi importatori e cosa fare invece.
1. Scegliere un fornitore basandosi solo sul prezzo
Il prezzo più basso spesso nasconde materiali più scadenti, controlli di qualità meno rigorosi o costi extra imprevisti in seguito. Confronta almeno tre fornitori su qualità, comunicazione, capacità produttiva e condizioni contrattuali, non solo sul prezzo unitario.
2. Saltare la campionatura
Foto e schede tecniche non bastano. Ordina dei campioni, testali nell'uso reale e approva per iscritto un campione di riferimento prima che la produzione abbia inizio: diventerà il termine di paragone per l'intero ordine.
3. Considerare solo il prezzo di fabbrica
Il costo reale include trasporto, assicurazione, dazi, IVA all'importazione, spese doganali, collaudi e imballaggio. Calcola il landed cost unitario prima di definire il prezzo di vendita al dettaglio.
4. Dimenticare le normative e l'etichettatura UE
Molti prodotti richiedono la marcatura CE, verifiche sulle sostanze chimiche (REACH), etichettatura tessile o dichiarazioni per materiali a contatto con alimenti. In qualità di importatore, sei responsabile della conformità del prodotto per la vendita nell'UE: informati sui requisiti prima di ordinare.
5. Non verificare il fornitore
Verifica che l'azienda esista davvero: registrazione, indirizzo, foto o visita in fabbrica, referenze e precedenti documenti di esportazione. Presta la massima attenzione se le coordinate bancarie cambiano all'improvviso.
6. Pagare tutto in anticipo
Un modello diffuso e più sicuro prevede un acconto all'ordine e il saldo dopo il superamento del controllo di qualità. Paga sempre sul conto intestato all'azienda, mai a un privato.
7. Specifiche poco dettagliate
Metti tutto per iscritto: dimensioni, materiali, codici colore, tolleranze, imballaggio, etichettatura e unità per cartone. Ciò che non è specificato non potrà essere contestato in seguito.
8. Nessuna ispezione prima della spedizione
Una volta che la merce ha lasciato la fabbrica, correggere i difetti diventa molto difficile. Un'ispezione indipendente prima del saldo finale ti consente di esigere le dovute correzioni tempestivamente.
9. Fraintendere gli Incoterms e le relative responsabilità
Incoterms come FOB, EXW e DDP stabiliscono chi paga e chi si assume il rischio durante il trasporto. Scegli le clausole in modo consapevole e assicurati che figurino nel preventivo e nel contratto.
10. Prevedere tempi troppo stretti
Campionatura, produzione, spedizione e sdoganamento richiedono spesso più tempo del previsto, e ricorrenze come il Capodanno cinese chiudono le fabbriche per settimane. Prevedi un margine di sicurezza prima del lancio.
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